RiceUp | L'ANALISI SETTIMANALE DI PAOLO GHISONI

04/04/2018
L'ANALISI SETTIMANALE DI PAOLO GHISONI

L'ANALISI SETTIMANALE DI PAOLO GHISONI
31/03/2018 Mercati settimanali che si chiudono per Pasqua abbastanza movimentati con poca offerta in generale e aumento dei prezzi. Volano 300/310 con poca merce in vendita, Ulisse 280. Per queste varietà, nonostante il record di produzione sembra che il trend suggerisca un avanzo non altissimo e quindi buone sensazioni per il futuro, considerata anche la prevista diminuzione delle semine per il prossimo anno. Carnaroli 320/330 con non molti compratori della varietà classica, a differenza dei similari che sono molto richiesti a 300 con poca merce in vendita. Qui la sensazione è meno buona perché saranno seminati meno, ma il non vendere adesso potrebbe aumentare i già notevoli riporti alla prossima annata e condizionare anche quella, potrebbe essere gioco non vendere a dismisura ma neanche bloccare tutto. Roma e Barone 300 con buone previsione sia nel breve che nel lungo periodo. Baldo e Cammeo non sono calati dai 450 ma il mercato turco sembra nicchiare e le previsioni per quel paese per l’anno prossimo fanno pensare ad un aumento delle loro semine e il ritorno del dazio al 45% dal 15% di quest’anno. S. Andrea e similari in aumento a 320. Lunghi A sempre molto richiesti a 350/360, Crono 330, Augusto 350/360, Loto introvabile a 390/400. Vialone Nano unica varietà molto difficile da vendere a 370/380, con più difficoltà ancora per le molte partite di non eccelsa qualità. Le previsioni per il futuro però non sono per niente negative sulla varietà che sembra meno seminata e senza riporti. Tondi poco venduti a 280, Selenio richiesto a 300, Centauro molto richiesto a 320/330. Lunghi B stabili a 290. Mais invariato a 182/183, come la Soia a 400/405 ivata al 10%. Volevo aggiungere un paio di considerazioni sulla clausola di salvaguardia. Le ispezioni alle 4 riserie che nella procedura della comunità hanno dato disponibilità sono già partite e termineranno entro il 06/04. Tutto si basa su calcoli complessi per dimostrare la perdita da parte loro dal 2013 ad oggi a causa delle importazioni, cosa secondo me difficile da vedere dai conti per questo periodo, altra cosa sarebbe stata se si consideravano gli ultimi 10/12 anni, ma purtroppo le regole non sono quelle anche se mi risulta che nelle deduzioni finali si possa indicare la perdita di mercato da allora ad adesso senza però i controlli degli ispettori. Tutto per dirvi la complessità e difficoltà che avremo nell’ottenere la reintroduzione dei dazi verso Cambogia e Birmania, ma non disperiamo e lottiamo sempre e comunque.